Una merenda a sud ovest
giovedì, febbraio 12th, 2009

Probabilmente ho urtato qualche pianta strana, o un insettino magico mi ha punta nel sonno.
Oggi ho toccato il mare con gli occhi, è stato più forte di ogni grillo parlante. Ho visto gli appennini, li ho guardati bene, ho roteato roteando le rotelle un paio di volte nella rotonda davanti al casello e ho detto “devo”.
E così ho visto il verde diventare scuro fino a fondersi col marrone, poi ho visto il bianco appena sotto l’azzurro. Ho visto i fiumi correre in un verso, e poi in quello contrario mentre la mia bussola puntava a sud ovest.
Non si può ignorare che il mare esiste anche d’inverno. Sono viva. Forse a volte non in modo totalmente lucido (è indubbio visto che ho fatto mezzo rullino con gli asa a casaccio, e ho aperto lo sportellino senza riavvolgere del tutto)…ma ho toccato il mare con gli occhi, e ho mangiato sole e colori per merenda.



ps: baccotta grazie per il bel pranzo, sperando che il “pranzo del giovedì” diventi tradizione (e che lo diventino anche tutti gli ometti che c’erano oggi nel “nostro” bar, a sorbirsi i nostri discorsi su morose/sesso/sesso/sesso/sesso/ecc).







