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mercoledì, febbraio 18th, 2009- Manarola il mare e il cielo.
- In botta
- Orecchie (sfuocate) per tutti
- Liwogi e Ioo oggi sposi.


Probabilmente ho urtato qualche pianta strana, o un insettino magico mi ha punta nel sonno.
Oggi ho toccato il mare con gli occhi, è stato più forte di ogni grillo parlante. Ho visto gli appennini, li ho guardati bene, ho roteato roteando le rotelle un paio di volte nella rotonda davanti al casello e ho detto “devo”.
E così ho visto il verde diventare scuro fino a fondersi col marrone, poi ho visto il bianco appena sotto l’azzurro. Ho visto i fiumi correre in un verso, e poi in quello contrario mentre la mia bussola puntava a sud ovest.
Non si può ignorare che il mare esiste anche d’inverno. Sono viva. Forse a volte non in modo totalmente lucido (è indubbio visto che ho fatto mezzo rullino con gli asa a casaccio, e ho aperto lo sportellino senza riavvolgere del tutto)…ma ho toccato il mare con gli occhi, e ho mangiato sole e colori per merenda.



ps: baccotta grazie per il bel pranzo, sperando che il “pranzo del giovedì” diventi tradizione (e che lo diventino anche tutti gli ometti che c’erano oggi nel “nostro” bar, a sorbirsi i nostri discorsi su morose/sesso/sesso/sesso/sesso/ecc).

Veduta Ferragosto 2008, Manarola
Se da cattiva smanettona isterica, non avessi ‘cresciato’ miniPupaBook il terzo giorno di vacanza, qualche message in a bottle sarebbe arrivato anche prima, ma ahimè!
A due giorni dall’odiato rientro, le abitudini vacanziere riescono a mettere in secondo piano le abitudini di una vita. Un po’ come i posti vissuti e respirati in quei sette giorni, ingrigiscono quelli nostrani.
E così scatta il “mi mancano” le sposine che spettegolano in spiaggia, la peggior specie però, quella che sta li tutta l’estate coi figli mentre a casa il marito lavora (e cornifica). Riconoscibili dall’ottima abbronzatura e dall’ attitudine spropositata al pettegolezzo, tacco 10 anche in spiaggia e caviliera.
Un occhietto triste lo sfodero anche per il bar Enrica, dove sono stati consumati aperitivi (economici e cordiali), colazioni ( se di norma non bevete il latte, non iniziate a farlo in vacanza!), sfilate al bagno, liti coniugali per colpa dell’affascinante e giovane gelataia.
Non vogliamo dimenticare il ribattezzato “uomo focaccina”, il focacciao più sexy ma probabilmente anche più stordito di Manarola (detto in simpatia ovviamente) (ma che bel sedere) (ma che bel petto) (ehhhh l’uomo focaccina).
Non riusciremo a dimenticare ancora per molto i PappaTaci, nemici del popolo ancor più delle zanzare tigre. Si perchè i Pappa Taci, detti così perchè mangiano in silenzio, ovvero senza ronzii, mi hanno riempita di ponfi enormi eterni e pruriginosi!
Insomma, questa è la mia cartolina da Manarola, Cinque Terre, Spezia, Estate 2008. Pescatori che improvvisano tavolate sul molo mentre il mare fa il gigante contro la scogliera, concerti intimi ‘di due’ chitarre ‘di due’ voci ‘di due’ continenti da Zio Bramante catturano i romantici di passaggio, i treni impazziti e forse troppo vissuti, gli uomini focaccina che riscaldano gli animi delle turiste, e l’accoglienza ligure che quando c’è ti fa innamorare degli scogli affilati e del mare che “c’ha tanti pesci bellissimi dentro”.

Uomini di mare, Manarola

Morosi scarpinanti, Manarola

Alpina Simonetta, sentiero Manarola-Corniglia (verso i 394 scalini)

Bassotti di mare, Manarola

Note da Zio Bramante, Manarola
La stazione di spezia è il triangolo delle bermuda ligure, in due giorni i nostri treni vecchi e spochi ci hanno portato li, fregandosene della nostra voluta destinazione.
Lì, Sergio controlla che tutto fili per il verso giusto nelle ore più profonde della notte, la famiglia Bukowski intanto riposa al civico binario due, nel suo appartamento ben collegato, aerato e luminoso, mentre i capi famiglia sorvegliano dalla panchina poco piu in la. Al binario uno, una signora della zona, dirige partenze e arrivi tra un saluto alla famiglia Bukowski e un cenno di ok con Sergio.

[finalmente arrivati a manarola, eh si, portare pinne da apnea in moto non è proprio cosa buona e giusta][primo cazziatone a roberto II (non il mio:P): uscita autostrada spezia]

[secondo naufragio a spezia]