Case.parma.it
Liwogi …

rassetta a singhiozzi, col nuovo di baricco sul comodino, la sorte di un gatto malconcio tra le dita, un lavoro che se ne va, la voglia di chiacchierare con un vecchio amico e il suo nuovo zoom.

Ascolto
Davide Van De Sfroos - Pica
Carmen Consoli - Eva Contro Eva
Damien Rice - O
Damien Rice - 9 (2006)
Davide Van De Sfroos - Breva &Tivan
Tunng - Good Arrows (2007)
Vinicio Capossela - Da Solo(2008)
Bebe - Pafuera Telaranas
MDR
Fragil Vida
Kimya Dawson
Arisa - Sincerità
Biagio Antonacci - Il cielo ha una porta sola
Lily Allen
Leggo

* New Moon - Stephenie Meyer
* Mattatoio N.5 - Kurt Vonnegut (Finalmente, oserei dire)
* Fotografia - Carlo Delle Cese (Necessario, aggiungo)
* Il giorno in più - Fabio Volo
* Emmaus - A. Baricco (Yuppi)

Day & Day
novembre: 2009
L M M G V S D
« ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  
Il tempo e i post

Archivio per la categoria ‘listening’

Petting e spinelli tra una spalla, un riccio profumato e cose a vanvera.

mercoledì, maggio 13th, 2009

Io ho, dei ricci profumati sistemati sulla spalla destra.
Un paio di calze viola e un reggiseno rosa sulla scrivania dai piedi sbilenchi.
Io scopro stefano ross0 distesa sul futon a qualche centimetro dalle strisce di legno, e qualcheduno in più dalle ballerine abbandonate.
Un panno smosso e un cuscino sul divano usato per la prima volta come tale.
Pop corn sul tavolo guardano la birra sul lato  opposto in quel del tavolino.
Foto e scatolina disegna foto sul comò tengono compagnia a due bottiglie d’acqua.
La finestra è spalancata sull’estate, e il tramonto pigro rinfresca i piedi nudi, e la spalla scoperta.

Perchè se un tempo si diceva spinello, qualche anno dopo si diceva petting, ora chissà.

El Perdedor , Aventura

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Vi dedico questa, perchè per caso l’ho ascoltata, e per caso ha un senso, tutto suo ma ce l’ha nel tempo e nelle cose che sono state..

Hay un dicho
no se sabe lo que se tiene
hasta que se pierde

te vi llorar
vivistes la monotomia
y te escuchaba hablar
pero era el que te entendia
y me robo ese tesoro de duende
y ahora comprendo era valor
que no se tapan los defectos con pretestos
si a cambio siento rencor

ay ve y dile que yo lo odio y lo detesto
por tener lo que fue mio
aunque que el culpable he sido yo
que hoy lo considero un enemigo
lamentando la perdida en la batalla
por tu amor
recalcale que no duermo de noche
imaginandome que en el sexo
el te debora con pasion

me falta valentia para admitirle
que a tu lado fui un chiquillo
y su hombria me superò
agregale que hoy yo me rebelo
envidioso egoista impulsivo sin control
al creer que yo era el unico
que tu amarias que estupido
fue el con el premio y yo el perdedor

ha..ha..ha..

the kings…

Lo vi llegar
y no pense que importaria
y te empesaba a conquistar
convertiendote en mi enemiga
y me robo ese tesoro de duende
y ahora comprendo era valor
que no se tapan los defectos con pretestos
si a cambio siento rencor

ay ve y dile que yo lo odio y lo detesto
por tener lo que fue mio
aunque que el culpable he sido yo
que hoy lo considero un enemigo
lamentando la perdida en la batalla
por tu amor
recalcale que no duermo de noche
imaginandome que en el sexo
el te debora con pasion

me falta madures
para admitirle que a tu lado
fui un chiquillo
y su hombria supero
agregale que hoy yo me rebelo
envidioso egoista impulsivo sin control
al creer que yo era el unico
que tu amarias que eztupido
fue el con el premio
y yo el perdedor

ah..ah..ah..

Parole mai sentite. Parole mai dette o mai volute sentire.

Garçon un cuscino caldo per me

mercoledì, marzo 25th, 2009

Buon giorno a tutti quelli che si svegliano e vengono subito catturati in un caldo abbraccio, ma anche a tutti quelli che poi devono ripiegare sul cuscino, e ci spronfondano il faccino inspirando forte forte.

Sono le 5:35 del 25 marzo 2009  (e dopo domenica saranno le 6:35 perchè si passa all’ora legale, ovvero alle 2:00 le lancette si sposteranno sulle 3:00 grazie a Benjamin Franklin) e la temperatura terrazzino simo è di circa tre gradi, ma non spaventiamoci perchè i pronostici dicono che verso le 17:00 toccheremo quasi i 18° (yup yup).



E come dice il mio mood di facebook: liwogi …sparge catene per chi ha voglia di raccontarsi in qualche riga e non trova una scusa per farlo ^^

A come l’Aragosta che non ho mai mangiato.
B come Bellissimo :) che poi è un po’ una M …
C come Cosmo, dove fanno il mio Daiquiri frozen al passion fruit preferito
D come come Dolikkioso o come Duffy, la palla di pelo che sta scaldando il letto.
E come Euomo, lo slippino del popolo :P
F come Fastweb che non c’è più, un minuto di silenzio prego. O anche come quella besta schifosa e vergognosa di Fox.
G come Gita, serbatoio pieno, macchina fotografica, libro, deodorante, spazzolino, musica, maglietta,slippini e via!
H come Hallelujah come la canzone di Buckley che piace tanto a me e alla manto.
I come infradito che ho ai piedi, giusto per testimoniare il mio cambio di status a “Estate”
L come Lagrimas come la canzoncina che sto ascoltando e sculettando sulla sedia, e qui inziamo a dar le colpe ai responsabili (per proteste rivolgersi a Matte o alla De :P )
M come Mattatoio n.5 , come il libro che da gennaio mi trascino indisposta…va beh, a chi la conto, M come te, che mi stai riempiendo il cuore e che sei così tanto che non riesco nemmeno a dirtelo.
N come Noi perchè è così bello non essere più solo io.
O come Ottobre, dove nascono gli scorpioncini come me.
P come Puppati !
Q come Quore, a no non si scrive così ? (si si lo so che non si scrive così, metteteci un po’ di fantasia) :P Dolcikkiosa
R come Ricomincio da zero, il titolo attuale del blog e tutto sommato quello che sta felicemente succedendo.
S come Sincerità (la mia attuale suoneria) o come Sculettare abbracciati.
T come telefilm, una brutta malattia!
U come Ustione che mi è rimasta sulla caviglia per colpa di una corda cattiva in palestra.
V come Viola, ovviamente :) Il colore della Simo.
Z come Zurli, lo stupido soprannome che mi ha appioppato mia sorella e che mi sono portata dietro per qualche anno.

Comunicazione di servizio

lunedì, marzo 2nd, 2009

Aggiunta la categoria: Gioia&Co…possibile che non ci fosse?

La simo vede e provvede

giovedì, febbraio 19th, 2009

Io a playlist faccio schifo, ma fate una roba, non prestate troppa attenzione e passate oltre con non curanza.

Perchè oggi è la mia giornata libera, una giornata libera col cielo azzurro, un pranzo in città con la baccotta (il secondo pranzo del giovedì è un buon numero per diventare tradizione), un male tremendo ad un ginocchio che ho l’impressione si stia sgretolando, una minigonna che fa a gara con le … mutandine …, degli ip bolognesi sospetti (altro che il manzoni, la simo vede e provvede), e due miracoli arrivati ieri sera dal cielo: 54 h di Flash e e 40h di ASP.NET finanziati dalla regione tutti per me … Indi per cui, gioisco.

Perdere l’amore (masismo ranieri)
Messico e nuvole
Canzone intelligente (cochi e renato)
Depende (jarabe de palo)
Avere vent’anni (gloria guida)

Zombie (cramberries)
La ballata del Cerutti (gg)
‘Nna Tarantella (fragil vida)
Apnea (fragil vida)
Com’è bella la città  (gg)
Il bandito e il cambione (de gregori)
Tema (i giganti)
Onda su onda (paolo conte)
Far finta di essere sani (gg)
Con un bacio piccolissimo
Bisogna saper perdere (the rokes)
Il cielo d’irlanda (mannoia)
Io ho in mente te (equipe84)
Matilda (harry belafonte)
Signor Tentenna (carmen consoli)

Notte prima degli esami

sabato, agosto 2nd, 2008

Alla millesima notte prima degli esami, non cambio e temo non cambierò.

Le pagine sono 307 e sono alla 98 ( e non ho tolto le figure :P ), le ore rimaste poco più di 24 .

E’ da un paio di settimane che gli appunti passeggiano per il salotto, una posizione dietro l’altra hanno ammiccato con le poltrone, amoreggiato col forno a microonde e sculettato davanti al televisore. Ora sono in punizione su una sedia, faccio finta di non vederli.

Volevo uscire e non l’ho fatto, sono brava

- certo, che brava, così brava che invece di studiare hai guardato un film?? -

si ma perchè ero stanca, se no mi addormentavo!

- ecco quindi ora studi? -

Che pallllleee. Si, un attimo dai.

-E com’è che i capelli sono lissi, le gambotte morbide, e sei tutta profumosa? -

Perchè la giò passa al cosmo dopo mezzanotte, magari a quell’ora ci faccio un saltino pure io.

- Ecco, brava, complimenti. Così ti imbrillisci (non vorrei ricordarti che hai la gastrite e non puoi bere!!!) tiri l’alba, e domattina chi studia? -

Uffff, potessi farlo a modo mio l’esame.

[CENSURA]

ps: non usavo il “non ho tolto le figure” da quando “notte prima degli esami” era ancora solo una canzone.

Parlando di case, ascoltando Giusy Ferrero

mercoledì, luglio 16th, 2008

Stasera niente post informativi e utili.

Accompagnango la Fu’ a “La cantina dei suonati“, piccoli Deja Vu, visto che un tempo li sorgeva il Borgo Valla, gilda nemica degli ubriacozzi del Suan, dei quali sebben tra le voci bianche, rimpivo le fila.

Soundtrack:

Mi ritrovo a essere a casa, e sentire la mancanza di casa, e immaginare i profumi di casa. E questo sarebbe un bene se tutte le case fossero una, e una soltanto.

La prima casa è quella di Sorbolo, dove ho rincorso le lucciole e catturato i rospi, di cui non ho visto diventare maggiorenni i compagni di asilo, e di cui non ho frequentato i bar, per colpa della bambina un po’ asociale e fuggitiva che l’adolescenza ha portato con se.

[la vecchia stazione, con le panche di legno stile don camillo]

La seconda casa è quella di Folgaria, nella quale posso ancora sdraiarmi tra l’erba e godere di piaceri genuini, come illuminarmi a giorno sulla seggiovia verso il rifugio di sommo, affogare nel sole e in una buona Franziskaner a Passo Coe, nonostante non ci siano più i frutti di bosco con panna di Matteo.

La terza è parma, della quale non riesco a vivere i quartieri del centro, con le loro movide, gli studenti in bicicletta e la gente con i calici in mano.

La quarta Valencia nel suo piccolo, della quale ho odiato la banda zingaresca di primo mattino, e il vento che ruba le scarpe dal davanzale, ma della quale ho amato gli immensi pranzi di scampi per qualche spicciolo, i negozi e le ragazze sboccate.

Tante e nessuna.

ps: è probabile che di post come questo io ne abbia gia scritti mille. potete aggiungere il mille e unesimo.

Siti, tacchi, stipendi e finestrini abbassati

lunedì, giugno 9th, 2008

Finalmente i giorni in cui gli uomini/donne per strada sembrano quelli della pubblicità coca cola, (o per le sex and sexytare d’occasione, sono in piena fase samantha).

Settimana piena di propositi da non bionda coi capelli lisci, incassare stipendio e forse finalmente anche la carta di credito. Comprare un paio di tacco 12 da almeno 70 euri. Fare un bel cd per accompagnare questi giorni … fertili :P E sculettare in giro per il mondo piena di tanta gioia e tanto amore.

Perchè tutti odiano la paranza? A me riesce sempre a provocare uno sculettamento a ritmo di gioia istantanea.

SI ACCETTANDO SUGGERIMENTI PER IL CD DELLA SETTIMANA

A.A.A. CERCASI CANZONI FELICI

ps: è vero che chiamare il pacco pacco da fastidio?