Giù
Eh, c’è da riuscire a essere oggettivi il più del tempo. Dormito zero, ammalata, stanca e preoccupata.
Alla prima fessura tra le palpebre i pensieri infilano le loro piccole zampine e si intrufolano.
C’è da fare i grandi no ? Uscita, sgranocchiato, bevuto, tornata, fissato il soffitto, poi anche la parete, poi l’altra. Ci sono dei pensieri ricorrenti, ieri sera erano “il giusto” e ” l’ironia del destino”. C’è da fare i grandi, ma guardo le persone senza vederle e leggo senza seguire le linee delle lettere.
Se io sto così qualcuna al mio posto oggi avrà il cuore così caldo e al sicuro, qualcuna non ha piu bisogno di pensare alle cose perchè può averle e toccarle, qualcuna riapre scatole mai chiuse, e spero non sprechi la sua possibilità.
Altro che grande, piccola come un granello dal respiro malato.