Parole senza senso, ogni tanto servono anche loro, e il non senso.
E mentre il mondo si rimescola, io rimescolo movimenti rotondi, con luce bassa e occhi chiusi. Immagino la testa che cade sul cuscino, e le labra che abbracciano il bicchiere, lasciando orme colpevoli. Come una ballerina incapace e ubriaca mi dondolo su suoni fin troppo puliti, e fin troppo macchiati.
