“urgenze interiori”
Ho appena finito di vedere “into the wild”, che sconsiglio e consiglio, per cui è normale che io sia un attimo in crisi. A me dispiace dover scrivere di cose interessanti, ma la gente è attratta da cose utili, e che le servono. Certo io parlerei di come mi sento in trappola in questo periodo, di chi lavora per studiare e studia per lavorare. Non vorrei essere un Supertramp, ma il condominio che vedo ogni giorno dall’altra parte del mio balcone mi urta, mi urta spendere 1h di tempo in macchina per raggiungere il lavoro, e altre mille ore schiacciando tasti ticchettandi, con la speranza che la mia bottiglia arrivi nelle mani del naufrago giusto. Mi urta che oggi, ero talmente azzerata dal lavoro, dall’uni e dai soldi che non ci sono, che per un attimo non mi sono accorta delle macchine che frenavano davanti alla mia, e che per un attimo, ora non ci potrebbe essere alcun ticchettio.
Nello stesso giorno, ho sentito citare due volte un tale “turò” che suppingo sia simil francese, ma che non riesco a trovare su google, quindi se qualcuno può essermi d’aiuto è ben accetto.
Bon nuit
