Lamentele di una fidanzata stanca
L’inverno incalza nella Famiglia Duffy. Ogni periodo ha il suo capro espiatorio.
Il capro dell’uomo è il lavoro. Una situazione difficile, ma tutto si risolverà all’età della pensione, basta pazientare…
Su una frase che riesco a scrivere, quaranta sono prede del backspace. Mi viene da paragonare tutto ciò che vivo , ad un vestito di una taglia in meno. E’ sciocco ma calza.
Questa casa mi stringe, un continuo disordine, un continuo sporco. Mi stringe l’amore, che nonostante si diriga solo verso il settimo capodanno, si trascina, verso non so più cosa.
Ogni sera aspetto che qualcuno torni da lavoro per prendere in mano la forchetta, aspetto, a volte tanto, a volte non so nemmeno quanto devo. Sono cene senza racconti, il lavoro è quello, l’università è quella. Sono cene senza dopo, i dopo sono computer, libri, “buonanotti” mancate.
Un tempo c’erano i polsini, i capelli corti, e i baci appassionati.