ottobre 5th, 2009
Mentre le mie penne quattro salti in padella per single, poco intonate con la mia casa in campagna, scoppiettano in padella la mia apertura boccale è seriamente limitata da: a) tonsilla sinistra in rivolta b) traforo nella guancia per colpa di una crescita repentina del dente del giudizio in alto a sx.
Il tempo fa decoupage con la mia testa. I fantasmi girano a piede libero a bordo strada. La montagna della roba da stirare cresce a dismisura. La sottoscritta odora saltuariamente di stalla. La quiete apparente regna sovrana.
La simo fa decoupage con il lack bianco ikea, sempre roba di pagine e viola, ho trovato al mercatino dell’usato il libro di sex and the city (di cui ignoravo l’esistenza) da usare nell’opera.
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »
ottobre 1st, 2009
Con il freddo liwogi torna al suo stato naturale, malata, impannettata, arricciata. Dovrebbero vendere in farmacia dispensatori di abbracci di lunga durata per esseri malaticci e malconci che “chi se li tocca quei cosi li”. Emicrania, cefalea, quella roba li che minaccia di fare esplodere il cervello da un momento all’altro. E il problema delle case nuove senza via e vai di suocere è la mancanza di un fornito mobiletto dei medicinali, per cui ingurgito tachipirine e froben con la speranza che la materia grigia smetta di pulsare, e visto il male potrei anche provare a infilare tampax nelle orecchie. Forse nella mia casa in campagna il rimedio per l’emicrania è latte e grappa?
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »
settembre 11th, 2009
E liwogi, liwogi. Quella bischera che piange e scrive poco che dice? Pare che si aggiri per le vie della bassa più bassa di prima con un macchinina piccolina piccolina. Dicono che il lupo abbia perso un di pelo. Pare anche che dalla non proprio sua finestra graaande grande la sera si veda solo il tramonto e un po’ d’erbetta, che aprendola si senta qualche “muuu” e chiudendola ?
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »
settembre 2nd, 2009
“Nella mia casa in campagna” i grilli sguazzano nella ciotola della gigia e i millepiedi scorrazzano per il bagno. Ma la fine è sempre quella, via di sciacquone.
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »
settembre 1st, 2009
Luglio, agosto, settembre. Notti che volano, tempo che scarseggia per tutto quello che non è lavorI, banca ore del sonno in caduta libera. Tutto è diverso, stupendamente diverso. Nonostante pensieri ricorrenti che pian piano tendono a diminuire, o se non altro a perdere di importanza, ques’estate frenetica sta scivolando via.
Secondo un sondaggio di coppia su Elle di agosto intitolato “Indovina chi viene a letto” il verdetto è:
Baba-cool(io) e Eco-Dandy hanno le carte in regola per stare insieme. Amano il lusso discreto e la raffinatezza delle cose semplici. E mentre lui è travolto dall’esuberanza di lei, lei adora l’aspetto fiscio di lui: sempre curato ed impeccabile. Sono due anticonvenzionali, ma condividono la stessa etica. Il sesso? Di testa, yogico, ma anche un po’ alla Sting! Punti critici: Lei è una super attiva e potrebbe turbare il quieto vivere dell’EcoDandy, che ama scandire i suoi tempi con calma. Infatti, non va dimenticato che lui, anche se segue con passione le imprese di Greepeace, adora spaparazzarsi sul divano. E sfinito dalle richieste di lei, a un certo punto, potrebbe chiederi: “ma questa qui, cosa vuole da me?”
Va beh, a parte la storia dell’anticonvenzionale che ormai ha stancato anche i sassi (credo che il super attiva si riferisca alla mia attivita cerebrale nei primi minuti del risveglio quando tutti sono ancora in fase rem) ed il finale di parte mi convince.
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »
luglio 28th, 2009
Mezza intontita dal turno di notte e in attesa di iniziare la Spencer giornata. A prima occhiata uno sconosciuto direbbe che in questa tana in nottata siano entrati i ladri, e anche io, con la mia chiazza di nutella sulla mano sinistra, tento di guardarmi attorno il meno possibile, per non incappare in piatti sporchi vestiti sediati e via dicendo. Credo che il comò, verra inscatolato, so che è un argomento fragile, ma ho di nuovo bisogno di inscatolare, di rendere piatti sporchi e vestiti sediati provvisori. L’aletta spezzata che mi aveva portata qui è guarita, e prima che vengano rispezzate entrambe in un gran orgasmo di ossa rotte devo inscatolare.
Urge una nuova music&podcast playlist per la nottata!
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »
luglio 13th, 2009
Che vuoi che dica mondo. Ho un dente che direbbe volentieri quanto fastidio gli da il dentista scavatore scaccia nervi devitalizzante. Ho uno spallino che che fa tutto tranne che lo spallino. Unendo pollice con pollice e indice con indice raggiungo diametralmente diametrando il diametro del mio ginocchio, lato coscia non lato polpaccio. Liscia, con un leggero dolore all’interno coscia per la cavalcata, non metaforicamente parlando. Buona notte
Postato in Racconto Parole Puttane | Nessun commento »